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Internet facile: cosa è un CMS e a cosa ti serve

Come dice Wikipedia “In informatica un content management system, in acronimo CMS (sistema di gestione dei contenuti in italiano), è un strumento software, installato su un server web, il cui compito è facilitare la gestione dei contenuti di siti web, svincolando il webmaster da conoscenze tecniche specifiche di programmazione Web.”

Capito? Semplificando molto diciamo che è un sito internet prefabbricato, proprio come certe casette di legno, che tu puoi installare con un semplice click nello spazio che hai acquistato da chi ti fa servizio di hosting. Per complicare un poco le cose devi anche avere un database a cui collegare il sito, non ti preoccupare, il database ed i dati necessari per il collegamento ti verranno forniti dallo tesso provider che ti eroga il servizio di hosting.

Bene detto questo, come faccio a sapere quale CMS mi serve?

Non è difficile scegliere il CMS adatto alle nostre esigenze:

oggi esistono 4 possibili CMS che si spartiscono il 90% delle richieste, dimenticavo di dirti che sono completamente gratuiti, il costo da sostenere riguarda l’affitto dello spazio (hosting) nei server di chi ti eroga il servizio, database e servizi aggiuntivi, tipo e mail, vedi le mie lezioni su come realizzare un sito da soli anche senza conoscenze informatiche.

WordPress nasce come blog (sito dedicato alla discussione tramite il commento dei post) è il CMS ideale per i principianti e per coloro che vogliono sviluppare un sito senza prendersi cura di alcun aspetto tecnico; oggi ormai è possibile realizzare siti anche professionali e di garndi dimensioni con questo CMS, magari come qui in questo sito realizzando una home page statica – cosa ci fai tu quì -, (cioè che più o meno rimane invariata) ed utilizzando la funzione blog, quindi mostrando tutti i post che scrivo, in ordine di apparizione, su una pagina specifica – finiti nella rete – .
Joomla è un ottimo CMS, ottimo per la gestione di contenuti complessi ma richiede qualche conoscenza informatica in più rispetto aWordPress per poter essere utilizzato al meglio ,  rende possibile una gestione della grafica e della organizzazione delle singole pagine più approfondita vanta estensioni molto avanzate (componenti aggiuntivi per reaizzzare specifici compiti) come splendide gallerie fotografiche, utility per il booking e gestione eventi, ma ogni giorno che passa WordPress guadagna terreno per no dire che ormai è stata  raggiunta;
Drupal è un CMS potentissimo ma anche il più difficile in assoluto e forse il più datato, potentissimo, in termini da programmatore sinifica molto basico, quindi con poche personalizzazioni disponibili ma in compenso offre  la possibilità di gestire il codice della applicazione in modo più esteso, come dicevo roba da programmatori;
Prestashop è un CMS nato esplicitamente per l’ e commerce, molto intuitivo e graficamente molto valido, se l’e commerce è lo scopo del vostro sito valutate Prestashop da subito in quano ha da subito tutte le funzioni pr il commercio elttronico pronte all’uso o facilmente integrabili. A questo punto devo precisare che i precedenti CMS richiedono l’installazione di apposite estensioni come Virtuemart per Joomla e Woocommerce per wordpress.

esistono anche altri CMS come Magento ecc. che però non considero all’altezza.

Leggi anche:  Internet facile: cosa è un blog e come funziona

Vi presento Prestashop

Mi è stato parlato molto bene di questo software per l’e-commerce e sono tentato di utilizzarlo nei prossimi siti che realizzerò.
Intanto, come al solito, per avere un prima valutazione abbastanza equa su un nuovo software guardo la definizione che ne da Wikipedia,


PrestaShop è un software di content managment (CMS) open source realizzato completamente in PHP e funzionante su database MySQL. Ciò che lo differenzia principalmente dagli altri prodotti della categoria (come ad esempio Joomla! o WordPress) è il fatto che PrestaShop nasce per essere utilizzato nella realizzazione di siti di commercio elettronico. Questa sua particolarità lo ha portato nel tempo ad acquistare una notevole notorietà contando più di 1 900 000 download e vari riconoscimenti.

Ad oggi è uno dei CMS per l’e-commerce maggiormente apprezzato, sia dagli sviluppatori che dagli utenti finali, per la semplicità d’uso e l’estrema intuitività. I temi Prestashop sono realizzati con il motore di template Smarty, il quale permette una netta separazione tra contenuti, grafica e programmazione. Difatti la documentazione ufficiale è divisa in due sezioni ben distinte: una per i web designer ed una per gli sviluppatori (purtroppo è disponibile soltanto in lingua inglese). Questa impostazione rende Prestashop un CMS assai malleabile, che può essere adattato senza problemi ai progetti più disparati. Attorno a Prestashop c’è una comunità molto attiva, principalmente in Spagna e in Francia.

Le 5 tendenze globali dell’e-commerce per il 2014

Il 2013 è stato un altro anno importante per l’e-commerce e prevediamo che il prossimo sarà segnato da altrettanti successi e nuove tendenze. Tenere il passo con la continua crescita e l’innovazione dell’e-commerce è essenziale per essere competitivi nel mercato del retail online. Ma vediamo quali potrebbero essere gli elementi propulsori del settore dando uno sguardo alle tendenze globali dell’e-commerce per il 2014.

SEO SEO SEO

Degli studi hanno dimostrato che la gran parte del traffico derivante dai motori di ricerca confluisce verso i primi 3 risultati. Per chi desidera essere competitivo nel mercato, la chiave consiste nel concentrarsi sulla creazione di contenuti di valore e accattivanti. Dalle foto ai video, dalle descrizioni prodotto alle recensioni dei clienti, i commercianti online dovranno prendere le misure necessarie per fornire contenuti che siano in linea con la loro strategia.

La teoria dei “big data”

Il 2014 è l’anno in cui finalmente i commercianti online metteranno a frutto i “big data” raccolti finora per prendere decisioni aziendali basate su questi preziosi dati. Questo approccio aiuterà le aziende online a fare previsioni sulle tendenze di acquisto, a personalizzare l’esperienza di acquisto online e a comprendere il mercato in generale per migliorare l’engagement e la conversione dei visitatori in acquirenti.

Il movimento “M-Commerce”

In sostanza, chi non è mobile non è competitivo. Le piattaforme mobili, come gli smart phone e i tablet, stanno cambiando il comportamento degli acquirenti online. Il commercio mobile pervade il settore e gli acquirenti si aspettano sempre più un’esperienza di acquisto mobile efficiente.

La user experience per eccellenza

Con l’imminente diffusione dei “big data”, sempre più aziende online saranno in grado di offrire una user experience personalizzata ai loro clienti. La possibilità di salvare i prodotti preferiti, un processo di acquisto ottimizzato e le raccomandazioni basate sulle abitudini di navigazione promettono di elevare ulteriormente le aspettative dei clienti. Nel 2014, la corsa alla personalizzazione sarà finalizzata a eliminare le barriere tra gli acquisti online e in negozio.

Ora tutto fa “social”

È vero! All’improvviso gli internauti ritengono socialmente accettabile aggiornare i propri social network con informazioni sul luogo in cui acquistano e quello che hanno appena acquistato, oltre a condividere i prodotti che desiderano. Se i tuoi clienti sono sui social network, dovresti esserci anche tu! Si prevede che nel prossimo futuro gli outlet dei social media, come Facebook, Twitter, YouTube e Google+, avranno un impatto ancora più forte sui ranking dei motori di ricerca.

Naturalmente queste sono solo delle previsioni ed è possibile che la loro importanza venga affievolita all’arrivo di una nuova tendenza. Tuttavia, quello che è certo è che il mercato dell’e-commerce continuerà a crescere, perciò restare informati sulle ultime tendenze è fondamentale per avere successo online.